L’edifico è essenzialmente una copertura protettiva di un’area di scavi romani nel sito archeologico del Parco del Molinete a Cartagena in Spagna. L’ostacolo da superare nella progettazione di questa struttura è stato conciliare architetture molto diverse fra loro in un’unico spazio, partendo dai tempi degli antichi romani e passando dal barocco fino a giungere ad architetture contemporanee, facendo vibrare il tutto in un’unico insieme.
L’obiettivo primario del progetto è quello di rispettare i resti esistenti utilizzando una struttura di lunga durata, che richiede la minor superficie d’appoggio per il sostegno della struttura sospesa. L’intervento unifica tutti i resti in un unico spazio, consentendo una percezione d’insieme di tutto il sito. Il progetto persegue anche un senso di leggerezza ed è concepito come un elemento che permetta alla luce di permeare negli spazi protetti. Lo strato interno è costruito con un sistema modulare ondulato in policarbonato alveolare composto da lastre traslucide. Lo strato esterno, invece, è realizzato con piastre in acciai perforato, che moderano l’incidenza della luce e conferiscono un aspetto esterno più uniforme.
Architetti: Amann-Canovas-Mauri – Atxu Amann, Andrés Cánovas, Nicolás Maruri.
Luogo: Parque Del Molinete, Cartagena, Murcia, Spain
Anno: 2011
Design Team: Nacho Álvarez-Monteserín, Javier Gutiérrez, Ana López, Pablo Sigüenza, José López
Cliente: Cartagena Puerto de Culturas
Budget: 977.719€
Fotografie: David Frutos