Jaques Garcia, talentuoso architetto francese, ha da poco completato il NoMad Hotel di New York, lussuoso albergo ispirato allo stile europeo a Nord di Madison Square Park. L’hotel, che ha aperto le sue porte al pubblico il 1° aprile 2012, mette a disposizione dei propri ospiti 168 camere dal tipico accento parigino immerso nella calda atmosfera newyorchese.
Andrew Zobler, presidente del gruppo Sydell che nella primavera del 2008 ha acquistato il magnifico edificio di inzio secolo dove oggi sorge l’hotel, afferma: “Cerco di non fossilizzarmi sulle mie idee e di lasciare spazio agli altri. Cosa che invoglia ad avvicinarsi a noi. Con questa filosofia, il design è stato affidato a Jacques Garcia affinché desse un tocco parigino agli interni dell’hotel dagli esterni stile Haussmann. I dettagli sono quelli che fanno la differenza: una poltrona trovata in una foto dell’appartamento di Garcia, i pavimenti acquistati in quella fabbrica di ceramiche di Atlanta, una scala a chiocciola di due secoli fa che arriva dalla Francia del sud. L’unica cosa che ho chiesto a Garcia è stata quella di tornare alle sue radici e di realizzare qualcosa di giovane. Vogliamo che gli ospiti facciano un esperienza di qualità, e che allo stesso tempo non si sentano circondati da cose troppo preziose per poter essere toccate. Non dimentichiamo poi che in molti hotel di New York manca completamente il romanticismo”.
Lo stile parigino è il fil rouge dell’intero progetto: anche nel gigantesco spazio al pianterreno che ospita il primo Kitsuné fuori Parigi si respira l’atmosfera del lungo Senna. Ma la vera attrattiva del NoMad è il ristorante al piano terra, e sul roof d’estate, guidato da Daniel Humm e Will Guidara: dining room, bar e sala per la colazione confluiscono una nell’altra al centro delle quali c’è una piccola cucina, a ribadire che quello è il cuore dell’esperienza.
all images © Benoit Linero