Mimi Zou, product designer recentemente laureatasi alla Royal College of Art di Londra, ha sviluppato IRIS, un concept di fotocamera digitale biometrica in grado di scattare immagini utilizzando esclusivamente i movimenti dell’occhio umano. Grazie ad una speciale tecnologia di eye tracking che sfrutta il riconoscimento biometrico, IRIS può eseguire operazioni di messa a fuoco, zoom e scatto, avvalendosi degli input inviati dall’occhio.
IRIS registra i dati biometrici di ogni singolo utente grazie alla firma dell’iride, impostando automaticamente alcuni parametri di ripresa, come l’apertura del diaframma, la sensibilità ISO e la risoluzione di scatto.
Basterà quindi un doppio occhiolino per scattare una fotografia o chiudere e aprire le palpebre per effettuare lo zoom in e out. IRIS può registrare video, effettuare upload in tempo reale mendicante connessione WiFi o salavate le immagini sulla memory card SD in assenza di connessione Internet. L’obiettivo è in oltre in grado di riconoscere l’iride del soggetto dello scatto e taggare lo stesso automaticamente, registrando e salvando le informazioni biometriche di ogni singolo individuo.