L’artista di origini indiane Gerry Judah ha recentemente sviluppato una scultura per il noto marchio britannico Lotus in occasione del Goodwood Festival Of Speed 2012 nel West Sussex, in Inghilterra. L’opera, alta 28 metri, è la sedicesima creata da Judah per il festival, appuntamento che ogni anno presenta in dettaglio una casa automobilistica.
Nel 2012 la protagonista è stata Lotus, sponsor dell’installazione di Judah: la scultura è stata progettata per catturare l’essenza di Lotus dagli esordi fino ai giorni nostri. Il circuito, le cui linee richiamano il simbolo dell’infinito, sfrutta la sezione triangolare di un nastro di metallo spesso 6mm, che da vita alla superficie di una curva continua variabile.
Le auto, prestate dal Team Classic di Lotus e da Lotus F1, comprendevano una Lotus Type 32B gialla e verde (l’auto con la qual Jim Clark si è aggiudicato la Formula Tasman in Australia e Nuova Zelanda nel 1965) e una Type 49 rossa e bianca, a bordo della quale ha gareggiato Graham Hill. Tra le altre auto, la Type 72 di Emerson Fittipaldi, più giovane campione del mondo, la Lotus 99T gialla di Ayrton Senna e l’attuale Lotus Grand Prix di Kimi Raikkonen e Romain Grosjean. Il circuito, progettato da Judah a stretto contatto con Lord March e Lotus, rappresenta l’ambiente naturale di Lotus: auto disegnate per curve estreme.
Alla fine del Festival, la scultura sarà smantellata e trasferita al quartier generale di Lotus a Norfolk, dove verrà installata, priva di vetture, accanto alla pista di Hethel.
All images © David Barbour