Petr Novikov, Inder Shergill e Anna Kulik, studenti d’architettura dell’Institute for Advanced Architecture of Catalonia hanno sviluppato con l’aiuto di ingenieri elettronici e meccanici Stone Spray Project, una stampante 3-D di nuova generazione che trasforma della semplice sabbia in architetture complesse, attraverso l’impiego di uno speciale agente legante.
“La forma dell’oggetto viene creata in 3-D attraverso un software di elaborazione delle immagini (CAD) e trasferito al robot, per definirne i complessi movimenti”, dice Novikov. “Così al designer resta il pieno controllo della forma“. Fino ad ora tutti i prototipi, che comprendono sgabelli in miniatura e piccole sculture, non superano i 20 cm di lunghezza, “ma abbiamo intenzione di aumentare le dimensioni degli oggetti in scala architettonica” spiega Novikov.
Stone Spary potrebbe rappresentare un grande passo in avanti del campo della progettazione sostenibile: ponti, passaggi di collegamento, scale, piccoli edifici, pareti; le applicazioni sono davvero sterminate. Come se tutto questo non bastasse, il versatile robot lavora (quasi) a impatto zero ricavando energia dal sole. Fra qualche anno costruire non sarà più la stessa cosa.