Febbraio 29, 2024
Vivere in carrozzina dentro e fuori casa: sfide, problematiche e soluzioni

Vivere in carrozzina dentro e fuori casa: sfide, problematiche e soluzioni

Utilizzare la carrozzina nel 2022: un limite o un’opportunità?

Negli ultimi anni, grazie ai numerosi progressi nell’ambito della tecnologia, vivere in carrozzina sta diventando sempre più facile e agevole.

Infatti, nonostante i problemi articolari siano da sempre una sfida per chi è in sedia a rotelle, adesso c’è la possibilità di utilizzare innovativi modelli elettrici con particolari comandi di movimento, oltre alla classica carrozzina meccanica.
Soprattutto se il soggetto è anziano, sarà molto importante valutare un tipo di dispositivo che riduca al minimo l’insorgenza di ulteriori dolori, puntando a modelli leggeri e resistenti.

Purtroppo, non tutti vivono l’utilizzo della carrozzina allo stesso modo, anche a causa delle profonde sfide che si trovano costretti ad affrontare quotidianamente.

La sedia a rotelle è uno strumento in grado di ridare la libertà perduta a chi la usa dopo un infortunio, a chi possiede una diagnosi di immobilità permanente o a chi semplicemente – per l’età avanzata – ha problemi motori.
Ma c’è un problema: spesso non è possibile utilizzare questo strumento in tutti i luoghi, perché non ci sono molti mezzi ausiliari alla carrozzina.

Infatti, la problematica più riscontrata è la mancanza di appositi passaggi che facilitano notevolmente il transito della sedia a rotelle all’interno di strutture e palazzi abitativi.
Di conseguenza, non tutti gli edifici sono inclusivi e questo genera notevoli disagi a chi si sposta su questo mezzo. Per questa ragione, chi è in carrozzina è costretto a essere accompagnato costantemente da qualcuno per svolgere anche le più semplici attività quotidiane, come andare a trovare un amico a casa.

In particolare, sono molti i condomini che non presentano un ascensore, ma solo delle scale – talvolta molto strette – che rendono difficoltoso il trasporto del disabile da un piano all’altro e, soprattutto, gli impediscono di agire in piena autonomia.

Anche i bagni spesso non presentano un spazio adeguato ad accogliere una carrozzina, generando molti disagi a coloro che devono usufruirne. Ad esempio, molto spesso un anziano si ritrova costretto a indossare un pannolone perché non è certo di trovare un bagno adibito ai disabili.

Inoltre, all’interno dei mezzi di trasporto non è sempre possibile trovare del personale qualificato che favorisca il trasporto delle persone in carrozzina. Di conseguenza, questo lede la libertà dell’individuo, perché non è possibile che viaggi da solo.

Ma quali sono le possibili soluzioni?

Abbattere le barriere architettoniche per aumentare l’inclusività

Nonostante le tante problematiche presenti nelle strutture, nulla è impossibile da realizzare.
Sicuramente la soluzione più auspicabile è quella di rimuovere le barriere architettoniche presenti all’interno degli edifici, soprattutto in quelli che devono ancora essere costruiti.

Se lo stabile è in progettazione o in ristrutturazione, si possono realizzare degli accorgimenti più attenti alle esigenze di tutti.
Infatti, si può pensare di installare all’ingresso del condominio un montascale e un ascensore di una dimensione che consenta a una persona in carrozzina di muoversi con più facilità sia da sola che con l’aiuto di un accompagnatore: la parola d’ordine è spazio.

Le soluzioni sul mercato oggi non mancano, sia nell’ambito dei montascale a pedana porta carrozzina che nell’ambito delle piattaforme elevatrici per disabili. Per un’idea di massima si può ad esempio consultare il sito web ufficiale di Centaurus Rete Italia che menzioniamo a titolo esemplificativo essendo un’azienda molto nota a livello nazionale e che offre appunto un ventaglio ampio di proposte in questo senso.

Non è sempre possibile ristrutturare un edificio o progettarlo da zero, perciò, per le strutture già esistenti la soluzione potrebbe essere quella d’inserire una rampa di accesso per disabili che elimini il dislivello dato dagli scalini presenti all’ingresso.
Inoltre, è possibile installare un monta-scale a poltrona che faciliti la mobilità all’interno degli edifici in cui sono presenti molti piani e, di conseguenza, molte rampe di scale.

È fondamentale che ogni appartamento sia dotato di camere ampie e che abbia pochi spazi angusti e spigolosi, così da impedire possibili infortuni nello spostarsi in carrozzina all’interno della propria dimora.

Ma se un anziano decidesse di restare a vivere nella sua abitazione, come può muoversi in autonomia nella zona notte?
Molto spesso all’interno delle case antiche è frequente la presenza di scale che separano una stanza dall’altra, per cui ci sarà bisogno di installare un servo-scala a pedana o un monta-scale a poltroncina.
In questo modo, spostarsi in un altro spazio della casa sarà più semplice.

Inoltre, anche i bagni possono essere realizzati con un’attenzione maggiore alle esigenze di chi si muove in carrozzina. Infatti, oltre a un WC e un bidet sospesi, c’è bisogno di installare un lavabo dotato di rubinetti con manovra a leva. Ovviamente in tutti questi casi sarà necessario rispettare le misure idonee per permettere lo spostamento di una carrozzina da un’area all’altra del bagno.

Se un anziano è ancora in grado di muoversi parzialmente in autonomia, c’è la possibilità di installare una barra da bagno che gli permetterà di appoggiarsi ai braccioli durante l’utilizzo del WC.
In più, nelle strutture private la vasca può essere realizzata con una comoda seduta che permette di lavarsi in modo più agevole senza scivolare.
Nei bagni in cui non si intende effettuare una ristrutturazione, si può montare un maniglione all’interno della vasca da bagno che consenta a chi è in carrozzina di non cadere mentre si lava.

Infine, tramite il proprio smartphone è possibile informarsi prima di uscire di casa sulla presenza di strutture in cui ci si può spostare agevolmente in carrozzina.
Negli ultimi anni, infatti, sono state ideate numerose applicazioni che hanno puntato sull’inclusività, così da permettere a chiunque di andare in un edificio da soli con la propria sedia a rotelle.

Chiudiamo il paragrafo sull’abbattimento delle barriere architettoniche ricordando una cosa molto importante: oggi sono molte le agevolazioni fiscali previste dalle Istituzioni in Italia. Per un’informazione di massima si consulti ad esempio il sito dell’Agenzia delle Entrate: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/aree-tematiche/casa/agevolazioni/agevolazione-per-eliminazione-delle-barriere-architettoniche

Divertirsi: un diritto di tutti

Non sono solo le attività quotidiane quelle per cui c’è bisogno di attuare delle modifiche. Infatti, spesso si pensa che per chi vive in carrozzina la vita debba essere limitata o – peggio ancora – sia giunta al termine.

La verità è che chi si sposta con l’aiuto della sedia a rotelle ha lo stesso diritto di divertirsi di chiunque altro, anche in tarda età.
Ecco perché eventi come concerti e spettacoli dovrebbero essere realizzati pensando a tutte le esigenze e garantendo, nel contempo, la massima sicurezza.

Il lato positivo è che la nostra società sta diventando sempre più attenta a queste tematiche, anche grazie all’avvento dei social network.
Infatti, molte sono le famiglie che decidono di mostrare tutte le sfide quotidiane a cui sono sottoposte e le possibili soluzioni che inventano per vivere con più serenità le problematiche che riscontrano.

Ma c’è ancora molto da fare per permettere a coloro che utilizzano la sedia a rotelle di non essere relegate in un angolo di palco in solitudine, mentre familiari o amici sono in un’altra zona.

Perciò, è necessario informarsi sulle tematiche attuali relative al vivere in carrozzina e imparare a convivere con una condizione che non rende la propria vita meno dignitosa di un’altra, ma che ha solo bisogno di nuovi strumenti per affrontarla.