January 28, 2023

Canna fumaria e normativa: risposte a tutti gli interrogativi

L’inverno è ormai arrivato e così il freddo. È importante più che mai, quindi, avere chiarezza in materia di normativa per le canne fumarie, essendo questa fondamentale per ogni intervento di manutenzione o ripristino ma anche di nuova installazione del proprio sistema di evacuazione fumi. A tal proposito si consiglia di visitare il link: https://www.iacoangeli.com/canne-fumarie-normativa/

Scopriamo insieme tutti i segreti per avere una canna fumaria a norma, che ci permetta di scaldare le nostre case ma nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza.

Canna fumaria: di cosa si tratta?

Prima di parlare di normativa per la canna fumaria è necessario precisare che per canna fumaria si intende una delle componenti del sistema di evacuazione dei fumi, il quale svolge una funzione fondamentale nella eliminazione al di fuori di un edificio, o di una abitazione, di tutto ciò che viene scartato a seguito della combustione.

Il predetto sistema di evacuazione è così formato: canale da fumo, quale il condotto che collega il caminetto alla canna fumaria; la canna fumaria, ossia la parte verticale, di collegamento tra il canale da fumo e il comignolo; il comignolo, la parte finale posta al di fuori degli edifici e finalizzata alla dispersione dei fumi.

Fatta questa doverosa premessa sul sistema di evacuazione dei fumi, entriamo nel vivo della normativa per la canna fumaria del camino e tutto ciò che è necessario sapere.

Canna fumaria e normativa

Per capire qual è la corretta normativa per la canna fumaria esterna da applicare è necessario, prima di tutto, capire qual è il combustibile che alimenta l’impianto. Trattando in questa sede la legna o gli altri biocombustibili solidi, che sono anche i più comuni, possiamo dire la normativa di riferimento è la UNI 10683.

Questa normativa si occupa della definizione dei requisiti di manutenzione degli impianti di riscaldamento a biomassa, di verifica e di installazione, quindi anche delle canne fumarie. La UNI 10683 consente una idonea dispersione degli elementi della combustione nell’atmosfera, grazie ad un ottimale sistema di evacuazione dei fumi. Per tali ragioni, già dall’anno 2013, la normativa ha imposto l’obbligo di scarico dei fumi mediante il tetto, vietando l’installazione di condotti o canne fumarie a parete. Nonostante tale obbligo di scarico verso il cielo, al fine di garantire una adeguata dispersione dei fumi, sono state create delle deroghe che consentono l’installazione di canne fumarie in posizioni differenti rispetto alla sommità del tetto.

Tali deroghe concernono esclusivamente: canne fumarie a condensazione; canne fumarie a parete preesistenti; l’installazione su edifici storici; l’installazione con sistemi ibridi (a titolo esemplificativo, caldaie e pompe di calore).

Qualche ulteriore informazione da sapere

Qualora si stia procedendo all’installazione di una caldaia, di una stufa o di un caminetto sarebbe sempre preferibile chiedere un sopralluogo al fine di verificare la fattibilità dell’installazione. Durante tale sopralluogo l’incaricato dovrà verificare i seguenti elementi:

  • Assicurarsi che il luogo in cui si procederà ad installazione sia idoneo;
  • Al fine di una corretta verifica del rispetto della legge, controllare se altri dispositivi siano stati installati;
  • Controllare che la posizione scelta per il generatore di calore sia corretta, affinché le primarie attività di caricamento del combustibile siano possibili;
  • Controllare l’idoneità e la presenza del programma di evacuazione dei fiumi, ma anche la possibilità di ripresa della canna fumaria.

Un altro scopo del sopralluogo è, inoltre, quello di permettere di valutare quale sia la corretta altezza della canna fumaria in base alla struttura dell’edificio e all’impianto di riscaldamento. La normativa concernente le canne fumarie, come già anticipato, si uniforma alle leggi previste per il tipo di combustibile usato per l’allimentazione del riscaldamento, per comprendere la corretta altezza si dovrà fare una valutazione complessiva, che tenga in considerazione ogni elemento.